L’Italia si trova al centro di un conflitto meteo tra due masse d’aria di natura opposta. Da una parte, le correnti umide e instabili provenienti dall’Oceano Atlantico, dall’altra un nucleo di aria gelida in discesa dall’Europa orientale. In questa situazione, l’alta pressione, seppur presente, non è abbastanza forte da garantire una stabilità atmosferica duratura, lasciando il Paese in una condizione di forte variabilità climatica.
Freddo intenso al Nord, temperature in calo anche al Centro-Sud
Le temperature si mantengono su valori freschi, ma con una distribuzione irregolare lungo la Penisola. Fino a giovedì 20 febbraio, il freddo più intenso si farà sentire soprattutto al Nord, dove nelle ore notturne si registreranno valori sottozero, con punte particolarmente rigide sulle regioni del Nordest. Anche il Centro-Sud sperimenterà un calo termico, sebbene il gelo sarà più accentuato nelle aree interne, mentre durante il giorno le temperature saranno più miti e vicine alle medie stagionali.
Meteo, svolta da venerdì 21 febbraio: torna l’anticiclone
A partire da venerdì 21 febbraio il flusso di aria fredda perderà progressivamente intensità, favorendo un cambiamento meteo significativo. Un anticiclone africano inizierà a espandersi verso l’Italia, portando un graduale aumento delle temperature e una maggiore stabilità atmosferica. Questo rialzo termico sarà più evidente da domenica 23 febbraio, quando il clima diventerà decisamente più mite, soprattutto al Centro-Sud e sulle isole maggiori, segnando l’inizio di una fase con temperature sopra la media stagionale.
L’Italia, quindi, si trova in un momento di transizione meteorologica, con gli ultimi giorni di freddo e instabilità, destinati però a lasciare il posto a un clima più stabile e quasi primaverile con l’avvicinarsi del fine settimana.
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