L’evoluzione meteo per l’ultima parte della prima decade di febbraio si presenta come una delle più complesse e difficili da decifrare. I principali centri meteorologici globali stanno faticando a individuare una linea di tendenza chiara, con scenari che cambiano a ogni aggiornamento dei modelli previsionali.
Che tempo farà fino al 7 febbraio?
Nei primi giorni del mese, il tempo in Italia sarà caratterizzato da rapidi cambiamenti.
- Tra domenica 2 e lunedì 3 febbraio, il Sud Italia sarà interessato da una fase di maltempo, con piogge e temporali che potrebbero risultare localmente intensi.
- Successivamente, una parentesi di stabilità atmosferica interesserà tutta la Penisola, con condizioni di tempo asciutto e soleggiato.
- Verso il 5-6 febbraio, le proiezioni indicano un possibile afflusso di aria fredda dai quadranti orientali, che potrebbe determinare un calo termico generalizzato su tutto il territorio.
A partire dal 7 febbraio, però, lo scenario si complica notevolmente.
Quali scenari sono ipotizzabili dopo il 7 febbraio?
Le proiezioni meteorologiche per la seconda parte della prima decade di febbraio sono ancora caotiche e incerte. I modelli non riescono a convergere su un’unica soluzione, e ogni aggiornamento propone ipotesi evolutive differenti.
Al momento, gli scenari principali sono:
- Alta pressione predominante, con tempo stabile e temperature sopra la media.
- Flusso perturbato atlantico attivo, con nuove ondate di maltempo soprattutto al Centro-Nord.
- Palude barica, una situazione di blocco atmosferico con condizioni meteorologiche variabili e imprevedibili.
L’ipotesi che al momento sembrerebbe avere una maggiore credibilità è quella di una ripresa del flusso zonale atlantico, che potrebbe mantenersi basso di latitudine e determinare una fase di tempo instabile e perturbato, soprattutto al Centro-Nord. Le temperature, in questo caso, si manterrebbero leggermente sotto la media stagionale.
Possiamo ritenere questa ipotesi attendibile?
La risposta è no, almeno per il momento. Analizzando lo spread del modello ECMWF, il principale centro meteorologico europeo, emerge come la credibilità di questa previsione sia molto bassa.
Le mappe mostrano l’Europa e il Nord Italia caratterizzati da colorazioni rosso acceso e arancione, segno di una forte incertezza previsionale. Questo significa che la probabilità che lo scenario attuale subisca stravolgimenti significativi è altissima.
Cosa aspettarsi nei prossimi aggiornamenti?
La verità è che, ad oggi, non è ancora possibile definire con certezza quale sarà l’evoluzione meteo dopo il 7 febbraio. I prossimi aggiornamenti dei modelli saranno fondamentali per comprendere se il mese proseguirà sulla scia della variabilità perturbata o se tornerà a dominare l’anticiclone.
In ogni caso, febbraio resta un mese potenzialmente dinamico, e non sono da escludere sorprese invernali anche più avanti.
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