L’analisi meteo per il periodo compreso tra il 21 gennaio e il 16 febbraio 2025 disegna un quadro caratterizzato da temperature superiori alla norma e un’alternanza tra fasi umide e periodi più stabili. Le previsioni climatologiche indicano correnti atmosferiche variabili, principalmente da sudovest e ovest, che influenzeranno il tempo sull’intera Italia. Il focus si sposta su quattro intervalli settimanali, per analizzare nel dettaglio le dinamiche atmosferiche attese.
Situazione meteo dal 21 al 26 gennaio
La settimana iniziale si preannuncia segnata da correnti sudoccidentali, che porteranno masse d’aria umide e miti. Questo contesto favorisce precipitazioni significative sulle regioni del Nord-Ovest, in particolare su Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna, dove il transito di perturbazioni determinerà piogge anche abbondanti.
Sul versante opposto, Marche, Abruzzo, Lazio e Sicilia rimarranno più asciutti, con fenomeni scarsi o assenti a causa della minore influenza delle correnti meridionali.
Le temperature risulteranno superiori alla media stagionale su tutto il Paese, con massime che si porteranno 1-2 gradi sopra i valori tipici del periodo. Le aree costiere del Tirreno e le pianure del Nord saranno tra le più miti, grazie all’azione di correnti che attenueranno i rischi di ondate di freddo intenso.
Previsioni meteo dal 27 gennaio al 3 febbraio
Nella seconda settimana il flusso atmosferico diventerà più zonale, con venti da ovest che favoriranno l’ingresso di perturbazioni atlantiche in sequenza rapida. Le piogge continueranno a concentrarsi sulle regioni nordoccidentali, con un surplus pluviometrico su Piemonte e Liguria, mentre il Sud e le isole maggiori, inclusa la Sicilia, rimarranno in una situazione di deficit idrico.
Anche in questo periodo, le temperature medie si manterranno al di sopra dei livelli normali, con massime miti e minime relativamente stabili. La circolazione occidentale, pur portando fenomeni piovosi, non sarà accompagnata da incursioni di aria fredda significativa.
Andamento meteo dal 3 al 9 febbraio
Durante la terza settimana il quadro meteo subirà un cambiamento con l’ingresso di correnti nordoccidentali, che determineranno un clima più asciutto e stabile su gran parte del territorio nazionale. Le precipitazioni saranno meno frequenti rispetto ai periodi precedenti, con accumuli generalmente inferiori alla media stagionale. Le poche piogge si concentreranno lungo l’arco alpino e l’Appennino settentrionale.
Anche se in misura minore rispetto alle settimane precedenti, le temperature rimarranno sopra i valori normali per il mese di febbraio. Le notti potranno registrare un lieve calo termico, ma i valori diurni resteranno sostenuti grazie alla presenza di masse d’aria tiepide e condizioni di cielo sereno.
Scenario meteo dal 10 al 16 febbraio
Nell’ultima settimana considerata l’incertezza previsionale cresce, ma le tendenze meteo suggeriscono una persistenza della circolazione nordoccidentale. Questo tipo di configurazione dovrebbe mantenere un deficit di precipitazioni, con fenomeni piuttosto sporadici su gran parte del Paese.
Le temperature, seppur con lievi oscillazioni, continueranno a essere superiori ai riferimenti statistici del periodo. In particolare, le aree del Centro-Nord potrebbero registrare massime superiori alla media di 1-2 gradi, mentre le minime rimarranno generalmente in linea con i valori tipici o leggermente superiori.
Le mappe meteo indicano la probabile stabilità dell’alta pressione, che ostacolerà l’arrivo di perturbazioni significative e limiterà eventuali incursioni fredde.
Conclusioni sul quadro meteo complessivo
Il periodo compreso tra il 20 gennaio e il 16 febbraio 2025 si prospetta dominato da un andamento meteo mite, con piogge concentrate soprattutto sulle regioni settentrionali e sui settori tirrenici. Meridione e Isole potrebbero invece affrontare un periodo di scarsa piovosità, accentuando un possibile deficit idrico.
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